Il Corriere della Sera dedica un articolo al quarantaquattrenne autore americano Bret Easton Ellis, che sta lavorando al suo nuovo libro, “Imperial Bedrooms”, in uscita nel 2010. Il romanzo vorrebbe essere il seguito del suo primissimo lavoro “Meno di zero” (1985), per scoprire cosa fanno oggi, i personaggi che animavano le pagine di quel romazo.
L’autore ha confessato: “Penso che questo potrebbe essere il mio ultimo libro, visto che ho esaurito tutte le idee e non ho più lavori nel cassetto.” Bret Easton Ellis, che negli anni ‘80 era stato ribattezzato dal New York Times “l’enfant terrible delle lettere Usa” spiega che il suo più grande problema oggi, è trovare il tempo per leggere ciò che vorrebbe. Purtroppo, gli Studios di Hollywood lo pagano per leggere i libri per decidere se possono essere rovinati diventando film.
Tra i suo romanzi più celebri, oltre il già citato “Meno di zero“, secondo me il migliore, ricordo “American Psycho” (1991), da molti osannato ma personalmente non mi ha fatto impazzire e “Acqua dal sole”, una raccolta di racconti.
Un’ultima curiosità: l’autore che più l’ha ispirato? Hemingway con “E il sole sorge ancora”.



























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2 Commenti
5 Aprile 2008 alle 8:48 am
Il mio preferito é Lunar Park, ma ancora mi manca AP.
Bret Easton Ellis è comunque un grandissimo.
26 Gennaio 2009 alle 9:25 pm
Bret vieni in Italia per favore! Sei un grandissimo e il meglio l’hai dato con Lunar Park, anche se American Psycho è davvero un capolavoro!!!