Il tema della XXI edizione della Fiera Internazionale del libro: Ci salverà la bellezza.
La bellezza salverà il mondo? La domanda che un personaggio dell’Idiota pone al principe Myskin, protagonista del romanzo di Dostoevskij implica una sfida: misurarsi con la Bellezza, riuscire a metabolizzarla significa avviare dentro di noi una metamorfosi spirituale, il tentativo di
raggiungere una sfera superiore di conoscenza e di autocostruzione.
La Bellezza, motivo conduttore dell’edizione 2008, è uno sviluppo di quello del 2007, i Confini. Abbiamo più che mai bisogno di ridefinire territori, disegnare nuove mappe, di capire il confine che separa il bello dal brutto, il buono dal cattivo, perché l’estetica è strettamente connessa all’etica.
La Bellezza sfugge alla definizioni (Picasso respingeva con fastidio la sola domanda), ma quando ci sorprende la riconosciamo immediatamente, con emozione e gratitudine. Perché gli uomini hanno sempre sentito la necessità di dare un senso alla loro esistenza attraverso qualcosa che li superi, quel «più» che solo la letteratura, l’arte, la musica, la filosofia possono esprimere.


























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1 Commento
5 Maggio 2008 alle 9:26 am
La bellezza intesa come arricchimento, come miglioramento, come perfezionamento è un elemento
splendido, se poi tale valore viene strumentalizzato per piaceri discutibili, allora la bellezza è un’arma a doppio taglio.
Tale qualità, in ogni campo va apprezzata con occhi puri da esteta.