
Uno squarcio di luce
trafigge la notte.
Prima un boato
poi un bagliore.
Nel cielo disegna
il temporale estivo,
come un pittore maldestro
in una tela nuova,
dei segni astratti.
Non serve capirne il senso
la magia sta nei colori,
scagliati a casaccio
sulla tavolozza
della volta celeste.
Poi
d’improvviso
una mano misteriosa
cancella l’operato
dell’oscuro pittore
e
come per incanto
lassù
nel cielo nero
si accendono le stelle.



























<a href="http://dalleprimebattute.wordpress.com" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-658" title="banner-dpb" src="http://dalleprimebattute.files.wordpress.com/2008/12/banner-dpb.jpg" alt="banner-dpb" width="283" height="118" /></a>
2 Commenti
29 Agosto 2008 alle 5:47 pm
Ciao, visto che sono nel tuo blogroll mi prendo la licenza di commentarti.
E’ un’immagine molto bella e suggestiva, rende davvero l’idea di quei temporali estivi tanto amati che sconvolgono e ti svegliano in piena notte.
Di tutto preferisco la suggestione finale, il senso positivo: le nubi che si aprono e le stelle che ricompaiono. Lascia una sensazione positiva in corpo.
29 Agosto 2008 alle 6:13 pm
Grazie ^__^